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Feb
3
Dom
2019
Il burrolio: potrebbe essere la nostra prossima bomba di felicità
Feb 3@12:00–13:00
Il burrolio: potrebbe essere la nostra prossima bomba di felicità @ Web Radio Supporto Marketing

Il burrolio sarà la nuova bomba della felicità. Renderà la vita dei vegani e degli intolleranti al lattosio più facile. O almeno questa è la promessa. Ma perchè dovrebbe fare la felicità dei Vegani? Il burro classico ha delle fondamenta animali che i Vegani non amano, visto che come base il latte animale. Per queste persone avere un prodotto spalmabile, come la margarina, ma non ha nulla a che fare con la margarina, a totale base vegetale era un sogno. Ma cos’è quindi questo Burrolio?

E’ prodotto da un’azienda di Torino, che si chiama Pariani, e quindi è un prodotto 100% italiano. La Pariani lavora la frutta secca da sempre, tanto da aver sviluppato una certa confidenza con la materia. il titolare Mattia Pariani, è riuscita la produzione di qualcosa di molto simile al burro ma usando, invece della crema del latte vaccino, la frutta secca, che tra l’altro non ha glutine. Ed ecco così accontentati anche coloro che non possono assumere questa componente.

Il Burrolio, “possiede un alto profilo sensoriale, organolettico e nutrizionale, si può utilizzare come ingrediente per impasti dolci e salati, per mantecare, soffriggere e dorare ed è disponibile nelle versioni all’oliva, nocciola, pistacchio, mandorla e noce”. Così viene descritto il prodotto dall’Azienda produttrice.

Quello a base di olio ha richiesto un sodalizio con Oleum Sabinae, un’importante azienda produttrice di olio extra vergine di oliva che ha collaborato alla formulazione, soprattutto sui sistemi di lavorazione del burro di cacao. Ma dove si può acquistare il Burrolio? Al momento è in vendita solo presso Eataly, La Rinascente e Eat’s. Speriamo che l’azienda decida di poterne attivare anche una vendita Online. Visto i tempi e visto il prodotto, potrebbe avere un gran successo in tutto il mondo in poco tempo.

La “Nuova” cintura di sicurezza Apple
Feb 3@16:00–16:15
La "Nuova" cintura di sicurezza Apple @ Web Radio Supporto Marketing

Perché definire una Cintura di Sicurezza “Nuova”? Perché la produrrà la Apple. Si quella dell’ iPhone e dell’Apple Store. La stessa che fa tecnologia sui Smartphone e sui Computer, sbarca in automobile. E perchè? Come già da tempo indichiamo, noi stessi abbiamo prestato attenzione alle tecnologie che stanno “invadendo” le nostre prossime automobili. Anche noi di SupportoMarketing.it con la nostra Web Radio, siamo presenti in tutte le nuove tecnologie. E tra le nuove tecnologie, scompariranno le “Autoradio” e faranno la comparsa le “Car Play”. Anche Apple ha la sua Car Play. E per completare tecnologicamente l’offerta, ha pensato di brevettare una nuova Cintura di Sicurezza in auto.

La cintura di sicurezza Apple, avrà una serie di sensori incorporati, che saranno in grado di personalizzare l’esperienza dell’utente seduto in auto. I sensori, consentiranno di attivare funzioni semplicemente “toccando” la cintura e quindi massima sicurezza per chi guida. Un sistema di microfoni, consentirà un più preciso sistema di dialogo in auto, ed una serie di altoparlanti, consentiranno di differenziare l’ascolto per ogni singolo passeggero.

Insomma una rivoluzione tecnologia in auto non da poco. Potremmo dire di essere al passo con i tempi, rivolgendo la nostra attenzione verso le nuove tecnologie a venire. Apple ci indica che non stiamo sbagliando.

Gli smartphone saranno alimentati dal Wi-Fi
Feb 3@18:00–18:15
Gli smartphone saranno alimentati dal Wi-Fi @ Radio Web Supporto Marketing

In futuro gli smartphone non avranno più la batteria. Un giorno non molto lontano. Ma forse anche altri dispositivi potranno essere privati della batteria, a patto che abbiano un collegamento Wi-Fi. I ricercatori del MIT, hanno realizzato un dispositivo in grado di convertire l’energia proveniente dal segnale Wi-Fi in elettricità.

La scoperta fatta dai ricercatori del MIT, consiste nel riuscire a convertire onde elettromagnetiche in elettricità. Probabilmente già Tesla, aveva fatto la stessa scoperta, ma gli studiosi del MIT sono riusciti a miniaturizzare così tanto il nuovo dispositivo, da renderne possibile l’impiego in tantissimi prodotti. In questo modo le onde Elettromagnetiche da cui siamo invasi ogni giorno, potrebbero diventare in futuro una fonte di energia per apparecchi in movimento.

E’ probabile che le antenne che in futuro alimenteranno i nostri Smartphone non siano proprio quelle del Wi-Fi, ma antenne appositamente progettate. L’assenza della batteria dagli Smartphone, aprirà anche l’era degli Smartphone flessibili. Oggi l’uso della batteria incorporata, rende impossibile tale tecnologia.

Siccome Internet è e sarà sempre più in ogni cosa, è prevedibile che saranno tanti, nei prossimi anni, i dispositivi alimentati attraverso le onde elettromagnetiche.

Feb
4
Lun
2019
A Rotterdam c’è un parco galleggiante creato interamente con i rifiuti
Feb 4@09:00–09:15
A Rotterdam c'è un parco galleggiante creato interamente con i rifiuti @ Web Radio Supporto Marketing

A rotterdam in Olanda, nasce il primo parco del riciclo. E’ un progetto di bonifica della Mosa, un fiume olandese. Per ora è un prototipo, ma è già un gran successo.

Il Recycled Park sorge sul fiume Mosa ed oltre ad essere un parco urbano galleggiante in cui giocare, rilassarsi o fare un aperitivo rappresenta una sorta di filtro che impedisce alla plastica dispersa in acqua di arrivare in mare aperto. Tutti gli arredi sono ricavati dal riciclo della plastica

L’area è sempre aperta al pubblico, e viene continuamente implementata per poter ampliare le superfici vivibili.

Questo parco intercetta tutti i rifiuti plastici che vengono trasportati lungo il fiume, e vengono catturati (filtrati) e riutilizzati.  E’ un esempio, un suggerimento a fare così anche per tantissimi altri fiumi al mondo prima che questi sversino in mare la plastica, così tanto dannosa all’ecosistema marino.

Arriva il primo parco giochi vietato ai cellulari in Italia
Feb 4@09:00–09:15
Arriva il primo parco giochi vietato ai cellulari in Italia @ Web Radio Supporto Marketing

Arriva il primo parco giochi vietato ai cellulari in Italia: Vietato l’ingresso agli smartphone. Dopo hotel, ristoranti e bar, arriva il primo parco giochi vietato alle fotocamere ed ai social. E si troverà proprio in Italia, ed esattamente a Balestrate, tra Palermo e Trapani.

L’idea è stata quella di creare un posto in cui rilassarsi veramente senza coinvolgimento dalle tecnologie moderne. Il parco aprirà il 29 Marzo 2019. Sono stati raccolti 80.000 Euro tra donazioni e Crowdfunding, ma 54 arrivano da un finanziamento pubblico.

L’ingresso sarà gratuito e libero a tutti ma al suo interno sarà assolutamente vietato portare cellulari, o qualsiasi altra tecnologia connessa ad internet. Sono previste delle regole con vantaggi e svantaggi. Chi all’ingresso si priverà del proprio mezzo tecnologico, verrà cronometrato ed all’uscita gli verrà comunicato per quanto tempo si è allontanato dalla tecnologia. Chi invece sarà scoperto a violare le regole, verrà multato.

Come la maggior parte dei parchi, al suo interno ci saranno giostre, scivoli ed altalene. Uno spazio dedicato ai «vecchi giochi», quelli vecchi e consolidati che si facevano una volta per strada. Il parco vuole essere, l’ennesima occasione per ritrovarsi e stare insieme, facendo conoscere questo principio soprattutto ai più piccoli, che loro malgrado, oggi invece, sono immersi nella tecnologia. Una iniziativa che speriamo si moltiplichi sempre più, a vantaggio della socializzazione.

Le nuove abitudini dei consumatori a tavola obbligano i ristoratori ad aggiornarsi
Feb 4@12:00–12:15
Le nuove abitudini dei consumatori a tavola  obbligano i ristoratori ad aggiornarsi @ Web Radio Supporto Marketing

Da un sondaggio effettuato, sono emersi questi dati:

Il tempo dedicato alla cucina in una giornata è di 37 minuti. E per consumare i pasti 29 minuti. E questo sommando pranzo e cena. Quasi tutti gli intervistati hanno dichiarato di sapere che “la nostra salute dipende da ciò che mangiamo”. Per tanti quindi c’e’ la coscienza che il cibo deve essere salutare.

Quindi: Non ho tempo e/o voglia di cucinare, ma ciò che cucino è di vitale importanza per la mia salute. Pertanto non avendo tempo, sta emergendo la moda di ordinare cibo fuori casa (cibo da asporto a domicilio) per il quale difficilmente se ne può controllare la qualità. Basti pensare al boom negli ultimi periodi di tanti take away.

E qui parte la nostra analisi di Marketing. Scegliamo o preferiamo chi conosciamo. Oppure ci fidiamo di chi meglio pubblicizza la propria attività o è meglio recensito. E non preferiamo fare cose difficili: vogliamo ordinare dal nostro Smartphone.

per questo nella ristorazione moderna, devono entrare tecnologie avanzate, per fare in modo che ogni giorno sia un giorno di fatturato e non soltanto il fine settimana o addirittura soltanto il Sabato.

Il ristorante o take away, che vuole soddisfare queste esigenze, deve avere un vero e proprio Back Office informatico e non soltanto il lato cucina. Trovare la maniera di variare l’offerta, coprendo anche orari impossibili e consegne iperveloci. E’ naturale che per fare questo, ai costi di cucina si aggiungono i costi di marketing. Siccome, solitamente quest’ultimi si assumono al mero acquisto di un telefonino su cui arriveranno gli oridini, ci si rende conto che è quasi come consegnare cibo scadente a casa dei propri clienti. E’ quasi come comprare pesce vivo di primissima qualità cucinandolo con pomodorini avariati.

Cosa ne verrà fuori secondo voi? Per fare qualità e servizio occorre guardare a 360 gradi. E siccome un ristoratore difficilmente può trasformarsi in un informatico ed ancora peggio in un esperto di marketing, anche se queste materie le ha studiate all’alberghiero, è meglio che si rivolga a degli specialisti. Un po come fa per quel pesce freschissimo. Lo compra dai pescatori e non va lui personalmente. La sua esperienza gli sa far riconoscere la frode. E così il cliente riconosce chi non è in grado di offrirgli un servizio adeguato, pur semmai cucinando benissimo.

Questo è semmai il motivo per cui una catena di ristorazione mediocre ha grande successo, ed una di eccezionale qualità chiude clamorosamente.

GoPro Plus hanno da oggi spazio illimitato su cloud per video e foto
Feb 4@16:00–16:15
GoPro Plus hanno da oggi spazio illimitato su cloud per video e foto @ Web Radio Supporto Marketing

GoPro annuncia oggi che il suo servizio in abbonamento GoPro Plus a 5,99€ al mese mette a disposizione degli abbonati, spazio illimitato su cloud. Il tutto mantenendo la qualità inalterata delle foto e video archiviati.

Una opportunità a buon prezzo per chi ha bisogno di spazio per archiviare materiale multimediale.

Il tutto funziona anche chiaramente da Smartphone e PC. Con la sottoscrizione dell’abbonamento si accede anche ad una scontistica particolare agli accessori GoPro

 

Google come Apple
Feb 4@18:00–18:15
Google come Apple @ Radio Web Supporto Marketing

Google come Facebook. Anche Google si dedicava alla raccolta massivadi dati. Anche Google una app realizzata per questo scopo. Screenwise Meter è un’applicazione dedicata a ricerche di mercato. L’utilizzo è possibile solo da soggetti che accettano volontariamente di sottoporsi alla raccolta dati. L’app, come nel caso Apple crea una VPN (rete privata) che invia il traffico di smartphone, browser per PC, TV e router, direttamente ai server di Google. In cambio, gli utenti che hanno sottoscritto il servizio, ottengono premi e benefici.

L’App disponibile per sistemi iOS, violava così le norme previste da Apple. Chiaramente non si è mai trattato di furto. In questo sia Apple che Google sono state corrette. I partecipanti erano liberi, informati e ripagati. Inoltre  l’uso di queste App  non consentiva l’accesso ai dati dello smartphone o a quelli personali dell’utente archiviati sullo stesso. Come nel caso di altre App per collegamenti VPN, nessun dato personale residente sugli smart phone, poteva essere intercettato. Anche l’ultimo requisito previsti dalla privacy era rispettato: gli utenti avrebbero potuto interrompere la collaborazione in qualsiasi momento, disinstallando l’applicazione.

Per quanto brutta possa essere questa pratica, c’è da dire che almeno era corretta: utenti informati e coinvolti, e non poteva quindi essere considerato un furto quello che aveva.

L’alternativa come al solito è essere felici e contenti di ignorare: questo dati ce li sottraggono solitamente senza il nostro consenso. Ma siamo più felici così, perché lo ignoriamo. Questo è il potere della ignoranza.

 

Feb
5
Mar
2019
A Tonga, Internet è stata razionata
Feb 5@09:00–09:15
A Tonga, Internet è stata razionata @ Web Radio Supporto Marketing

A Tonga, internet è stata razionata, ovvero c’è ma a singhiozzo. A causa della rottura di un cavo marino che collega l’isola ad Internet, tutti i quasi 100.000 abitanti sono stati tagliati fuori dalla classica connettività. Ed allora? Come stanno facendo? Stanno utilizzando dei collegamenti satellitari.

E questa soluzione, è molto valida anche per tante delle nostre province che non hanno il mare come deterrente, ma che comunque non sono raggiunte da collegamenti internet decenti. Ma da noi anche i collegamenti via Etere, (Rete 4G) sono molto validi e ci sono molti gestori a fornirli.

Insomma in Italia siamo in tanti posti, un po come a Tonga. Peccato non ci sia lo stesso mare.

Feb
8
Ven
2019
Microsoft sconsiglia l’uso di Internet Explorer
Feb 8@16:00–16:15
Microsoft sconsiglia l’uso di Internet Explorer @ Web Radio Supporto Marketing

Microsoft sconsiglia l’uso di Internet Explorer. Non lo definisce più come un browser ma solamente come una “soluzione di compatibilità”. Microsoft ha messo la parola fine allo sviluppo del suo vecchio browser circa quattro anni fa. Tuttavia, Internet Explorer, non è stato del tutto eliminato. Trova ancora postoin tutte le ultime versioni di Windows. Ma bisogna cercarlo.