Lavoro: hard skills e soft skills, quali competenze sviluppare

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Lavoro: hard skills e soft skills, quali competenze sviluppare

Nel mercato del lavoro si definiscono “hard skills” le abilità che riguardano le procedure tecniche o di amministrazione connesse al core business aziendale.
Ad esempio, le hard skills comprendono il funzionamento delle macchine, i protocolli, gli standard di sicurezza, le procedure finanziarie e amministrative. Queste abilità sono generalmente facili da osservare, quantificare e misurare. Inoltre, sono facili da apprendere, in quanto solitamente si tratta di un bagaglio di conoscenze nuove per chi impara.

Le soft skills, al contrario, denominate anche “people skills”, sono tipicamente difficili da osservare, quantificare e misurare. Sono quelle di cui hai bisogno nel quotidiano, nella vita di tutti i giorni così come in ambito lavorativo. Le soft skills fanno riferimento all’universo delle relazioni interpersonali e della comunicazione in generale, come ascoltare, intrattenere un dialogo, dare feedback, cooperare con i membri del tuo gruppo, risolvere problemi, contribuire nelle riunioni ed appianare conflitti.
Si tratta di abilità trasversali, utili a relazionarsi in maniera corretta e produttiva con il proprio gruppo di lavoro, di attitudini fondamentali per raggiungere il successo del team che assicurano la crescita e il progresso: capacità di gestione, di incoraggiamento nei confronti dell’innovazione, di risoluzione dei problemi, di assertività, di pianificazione, di delega, di osservazione, di motivazione.

Per un’azienda è semplice organizzare programmi di formazione per acquisire le hard skills grazie ai MOOC (Massive Online Open Courses) e agli SPOC (Small Private Online Courses), mentre è complicato, anzi quasi impossibile, educare un collaboratore e soprattutto una personalità a vivere all’interno della stessa quando questa personalità non corrisponde ai suoi valori né ai suoi procedimenti organizzativi. Il rischio è che non si integri con il gruppo di lavoro.

Ovviamente, le persone entrano nelle organizzazioni con schemi di comportamento interpersonali già pienamente introiettati e che non hanno appreso in aula. Introdurre una nuova abilità interpersonale è estremamente difficoltoso perché significa sostituirla alla vecchia. Il cervello può essere considerato alla stregua di un processore di informazioni, ma di certo non funziona come un computer. Non esiste il tasto “cancella”. Gli schemi comportamentali sono stati fisicamente costruiti a livello di cellule cerebrali. Qualsiasi nuovo approccio, anche quello più sensato, anche quello più desiderato, sembra estremamente difficoltoso.

Il solo modo per cambiare un vecchio schema è sostituirlo con uno che dia maggiori risultati. Quando il nuovo modello viene sperimentato come più soddisfacente e c’è un periodo adeguato di rinforzo si assiste ad un cambiamento perché si sono create le nuove connessioni.

Se è vero che alcune competenze difficili specifiche sono necessarie per ciascuna posizione lavorativa, è un dato ormai acquisito che i datori di lavoro cercano sempre più candidati con particolari competenze trasversali. Infatti, risulta più facile fare apprendere ad un nuovo dipendente una particolare abilità (come usare un determinato programma per computer), piuttosto che una soft skill (come la pazienza).

Le soft skills permettono al gruppo lavorativo di collaborare pienamente ed armonicamente, di affrontare in maniera flessibile le difficoltà e di sviluppare quella che è l’attitudine creativa del gruppo. In sintesi danno ad ogni membro il senso di appartenenza ad un progetto unico.

Enfatizza le tue competenze

Se sei in cerca di una nuova posizione di lavoro, dovresti quindi essere sicuro di mettere in risalto sia le tue abilità hard che quelle soft. In questo modo, anche se ti manca una particolare abilità hard richiesta dall’azienda, puoi evidenziare una particolare abilità soft che sai essere preziosa nella posizione.
Ad esempio, se il lavoro prevede di lavorare su un certo numero di progetti di gruppo, assicurati di sottolineare la tua esperienza e le tue abilità quale elemento del team e la tua capacità di comunicare con gli altri membri.

Assicurati che il recruiter sia a conoscenza delle tue capacità nel processo di selezione. Ciò significa segnalare le tue abilità hard e soft sul tuo curriculum e nella tua lettera di presentazione e anche attraverso le referenze. Inserisci nel tuo Cv una sezione delle abilità dove elencare le tue abilità rilevanti. Inoltre, puoi meglio specificare le tue abilità nella descrizione del lavoro. Includi abilità pertinenti nella tua lettera di presentazione. La tua lettera di presentazione è anche un’opportunità per evidenziare entrambe le categorie di competenze.

Su quali abilità occorre porre l’accento?

Qui di seguito noi di Supporto Marketing abbiamo formulato una lista di alcune delle migliori competenze che i datori di lavoro cercano nei candidati per l’assunzione.

Ecco a te l’elenco delle competenze da citare nel tuo curriculum, nelle tue lettere di accompagnamento e durante i colloqui di lavoro.

Esamina l’elenco delle competenze:

– hard skills:

  • Lingue straniere;
  • Titolo di studio;
  • Esperienza professionale;
  • Finanza e budget;
  • Capacità di vendere e negoziare;
  • Spirito di analisi e di sintesi;
  • Competenze informatiche;
  • Ricerca e sviluppo;
  • Competenze di sviluppo sostenibile;

– soft skills:

  • Comunicazione;
  • Flessibilità;
  • Leadership;
  • Motivazione;
  • Pazienza;
  • Persuasione;
  • Capacità di risoluzione dei problemi;
  • Lavoro di squadra;
  • Gestione del tempo;
  • Lavoro etico;

Se l’articolo ti è piaciuto e ti ha dato gli spunti necessari per lavorare sulle tue competenze, metti subito in pratica i nostri consigli, cominciando ad ordinare le tue abilità per categorie e poi sviluppandone ancora altre. Ricordati che solo se sei onesto nella tua autovalutazione puoi migliorare e acquisire nuove capacità. Sul nostro profilo Twitter Supporto Marketing puoi trovare tante informazioni utili e per restare aggiornato sui nostri contenuti puoi iscriverti al nostro portale sulla pagina registrati.

Giornalista, Web Editor e Copywriter. Mi appassiona ogni forma di comunicazione, in particolare nel contesto pubblicitario, con speciale interesse per lo studio dei linguaggi dei media digitali e del social web. Sono formatore esperta di Web Content Marketing e strategie di Marketing.

Comments

  • Jan Zac | Mar 19,2018

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